Una conversazione con Laszlo Krasznahorkai, uscita oggi su Il Tascabile.

“Nella hall dello storico albergo fiorentino in via Porta Rossa, dove alloggiava come finalista del prestigioso Premio Von Rezzori, la persona che incontro per prima è la sua traduttrice, Dora Varnai. La squadro subito: vorrei chiederle come ha fatto a tradurre Satantango, un libro ipnotico, senza fiato, che immagino difficilissimo anche in ungherese – non conoscendo…

Il resoconto di un viaggio in Messico e l’autobiografia tatuata di Calvino

Uscito ieri sulla rivista Minima&moralia la seconda parte del mio reportage “Il dossier della felicità” frutto di una residenza letteraria in Messico. Oggi invece affondo su Calvino e l’autobiografia nello speciale che la rivista Doppiozero sta proponendo per i 30 anni dalla morte. [Osservate la prima pagina di Repubblica del 19.09.85 e unite i puntini]