Presentazione a Bologna di “Nella vasca dei terribili piranha”, 18 giugno, Libreria delle Moline #nellavasca #bologna

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Libreria delle Moline
via delle Moline 3/A, Bologna

Martedì 18 giugno, ore 18
Vincenzo Bagnoli e Luigi Weber presentano

Nella vasca dei terribili piranha

romanzo, Effigie edizioni, 2012, 224 pp, €19

di Alessandro Raveggi

“Un romanzo inconsueto per il panorama letterario.” (Rai Letteratura) “La storia fa pensare al Bolaño dei Detective selvaggi, ma anche, per certi risvolti picareschi e l’afflato archetipico, a Pinocchio di Collodi.” (Satisfiction) “Si presenta come un oggetto anomalo su una scena letteraria italiana sempre più a rischio omologazione… Raveggi sceglie la strada della complessità” (Corriere della Sera) “Non concede scampo alla comoda affabilità … complica piacevolmente una lettura orizzontale construendo link tra picaresco, realismo magico, postmoderno, fantascienza filosofica” (La Repubblica) Continua a leggere

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Domani 12 e venerdì 14 giugno al Festival degli Scrittori Premio Von Rezzori 2013 #vonrezzori #firenze

Avendo dovuto cancellare la mia presenza lo scorso anno, quest’anno sono ben lieto di partecipare al Festival degli Scrittori Premio Von Rezzori 2013.

Ecco i due incontri che mi vedranno presente. Continua a leggere

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Il solito tour (de force) a cascata: presentazioni, festival e eventi, da oggi al 18 giugno

31 MAGGIO – Libreria Cafè La CITÈ – ore 19Presentazione del libro “Selezione naturale. Storie di premi letterari” (Effequ, 2013). Con me: Vanni Santoni, Giulio Pedani e il curatore del volume Gabriele Merlini. Continua a leggere

Dal 30 maggio in libreria “Toscani maledetti” (Piano B), il meglio della nuova narrativa toscana #toscanimaledetti #antologia

toscanimaledettiPIANOBEsce per Piano B edizioni l’antologia “Toscani maledetti”, a cura del critico Raoul Bruni (a sua cura una prossima riedizione dello Zibaldone per Rizzoli BUR). Si tratta di narratrici e narratori nati tra la prima metà degli anni Settanta e la seconda metà degli anni Ottanta.

Su Affari Italiani, l’introduzione completa di Raoul Bruni.

All’interno, il mio racconto “Il genio della griglia”.

“Tra gli autori toscani più influenti, ricorderei, inoltre, almeno Antonio Tabucchi e Sandro Veronesi. Di quest’ultimo, in particolare, citerei un romanzo tra i meno noti, Venite venite B-52 (Feltrinelli, 1995), che anticipa, per certi aspetti, le procedure ardite e pynchoniane delle narrazioni di Alessandro Raveggi: quest’ultimo, per la sua sintassi esorbitante, sembra apparentemente lontano dal paradigma di toscanità sopra tratteggiato, eppure anch’egli condivide lo spirito caustico tipico dei toscani, evidente soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi.”

Storie e storiacce di premi e ambienti letterari. “Selezione naturale”, (Effequ) a cura di @gabrielemerlini #selezione naturale

Essi scrivono, pensò il Barducelli. Poté sentire il battere delle tastiere per ogni angolo del loro condominio, crollare giù come una grandinata improvvisa. a pochi isolati, il panettiere che prendeva appunti sui muri del forno, la notte, con le mani sporche di farina, la lingua di fuori, i colpi presunti di genio col volto infarinato rivolto al soffitto, al neon. Il bruciare della cenere della vicina sulle camicie, mentre lei toglieva col pensiero alternativamente soggetti, complementi oggetti, preposizioni, avverbi, imperfetto, ai suoi romanzi sperimentali, in trance avanguardista. La commessa di Yamamay che stringe al petto il suo blocco d’appunti nero, dove è al capitolo VI della sua avventura d’amore: la protagonista colta da un raptus si lascia andare con un metronotte tra i cespugli secchi di un distributore di benzina dell’Isolotto. Le sentiva come forme aliene, meccaniche, eterodirette di scrivere. Ma tuttavia forme da contemplare: come minaccia o come liberazione? In ogni caso, si ripeté in testa: Essi, scrivono. Essi scrivono.” Continua a leggere

Il critico messicano Luis Bugarini sul mio romanzo / @Luis_Bugarini sobre #nellavasca in Nexos

ImmagineQuesto è il commento critico di Luis Bugarini (critico messicano per Letras Libres y Nexos, tra le altre) al mio romanzo “Nella vasca dei terribili piranha”.

“En la narración de Raveggi una forma novedosa del sesgo estrambótico hila las secuencias narrativas. El binomio de la picaresca y los límites de la excentricidad obsequia al lector una ecuación cuya simplicidad resume el alcance de una tentativa literaria. No es fácil reunirlos, aclaro, porque el fantasma de la caricaturización asedia cuando el humorismo se acerca a la frontera de la autocomplacencia o a las lecciones de moralidad. Pero no. Esta novela se arma de una pieza y Nella vasca es un recorrido guiado por una figura anfibia. Una entidad que deambula en los confines y se presenta oracular, inasible y calculadora. Salta con gracia entre elementos y nos recuerda las limitantes insuperables de la vida humana … Esto es: la historia de cualquiera de nosotros.” Prosegue qui.